Stella di Natale al Top: i migliori consigli per la cura

Qui scoprirai quali consigli di cura ti consentiranno di mantenere le stelle di Natale rigogliose per molte settimane.

Le Stelle di Natale (o Poinsettie) non sono solo per il periodo natalizio. Con le loro brattee a forma di stella dai colori vivaci – rosso, crema, rosa o albicocca – aggiungono un tocco di colore agli interni durante tutto l’autunno e l’inverno.

Con la giusta attenzione, questi fiori invernali possono mantenere il loro splendore per molti mesi. Di seguito, gli esperti di Stars for Europe (SfE), l’associazione dei coltivatori europei di Poinsettia, condividono i loro suggerimenti.

Il punto di partenza ideale: riconoscere la qualità al momento dell’acquisto

Non tutte le Stelle di Natale sono uguali. Per assicurarti che la tua pianta duri a lungo, è fondamentale valutarne la freschezza fin dall’inizio:

Cosa cercare in una Stella di qualità

  • Fogliame denso, uniforme e sano.
  • Piccoli fiori al centro delle brattee colorate ancora in bocciolo (non aperti).
  • Assenza di segni di appassimento o caduta delle foglie.

Cosa evitare
Evita di acquistare piante esposte all’aperto o posizionate in ingressi soggetti a correnti d’aria.

Anche se i danni da freddo o vento non sono immediatamente visibili, le condizioni avverse potrebbero aver già compromesso la pianta, e i problemi potrebbero manifestarsi dopo alcuni giorni.

la collocazione ideale: luminosa, calda e senza correnti d’aria

Le Stelle di Natale amano la luce e il calore. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 22 °C. Posizionarle sul davanzale è perfetto; anche se è esposto a sud non rappresenta un problema durante l’inverno. È invece fondamentale proteggerle dalle correnti d’aria: quando arieggi la stanza, sposta la pianta per evitare sbalzi termici improvvisi.

Se la Stella di Natale si trova troppo vicino a termosifoni o caminetti, la temperatura potrebbe diventare eccessivamente alta, con il rischio che si secchi e che le foglie appassiscano prematuramente. Se il soggiorno è troppo caldo, un ambiente più fresco ma comunque luminoso — come una camera da letto, un bagno o una cucina — può essere una scelta migliore.

Il calore eccessivo non è l’unica insidia: anche alcuni frutti come mele, banane e pomodori possono danneggiare la Stella di Natale. Questi infatti rilasciano etilene, un gas naturale che accelera l’appassimento delle brattee colorate. Per questo motivo, è meglio evitare di posizionare la pianta accanto alla fruttiera.

Come innaffiare correttamente la stella di natale

Uno degli errori più comuni nella cura delle Stelle di Natale è l’eccesso d’acqua. È fondamentale lasciare che il terriccio si asciughi leggermente tra un’annaffiatura e l’altra ed evitare i ristagni idrici.

Ecco un buon metodo per verificare quando la pianta ha bisogno di bere: se il terriccio risulta asciutto fino a 2-3 cm di profondità, o se il vaso sollevato è nettamente più leggero, è il momento di innaffiare. Ci sono diversi modi per farlo:

  • innaffiatura dall’alto: utilizza una piccola quantità di acqua a temperatura ambiente e assicurati di rimuovere l’eventuale liquido in eccesso rimasto nel sottovaso 15 minuti dopo l’annaffiatura.
  • innaffiatura dal basso: in alternativa, versa l’acqua direttamente nel sottovaso, per permettere al terriccio di assorbirla dal fondo. Anche in questo caso, rimuovi ogni eccesso di acqua dopo non più di 15 minuti per prevenire i ristagni.
  • metodo a immersione: questo è il sistema migliore per il terriccio molto secco o per le mini Stelle di Natale. Immergi l’intero vaso nell’acqua per qualche secondo, in modo che il terriccio possa assorbirla in modo uniforme. Successivamente, lascia scolare bene la pianta prima di rimetterla nel suo portavaso.

Come curare le stelle di natale per farle rifiorire

È normale che le Stelle di Natale perdano le loro brattee colorate dopo la fioritura ed entrino in un periodo di riposo vegetativo che dura alcune settimane, fino ad aprile. Durante questa fase, hanno bisogno di poca acqua e di nessun fertilizzante. L’ideale è una collocazione fresca e luminosa con temperature tra i 15 e i 18°C.

In primavera, è necessario potare la Stella di Natale e rinvasarla con terriccio fresco. Successivamente, si può aumentare gradualmente l’irrigazione e concimare la pianta settimanalmente. Non appena le temperature notturne superano i dieci gradi, puoi spostare la pianta all’esterno, in una zona di balcone o patio parzialmente ombreggiata. È importante innaffiare regolarmente ma con moderazione, evitando sempre i ristagni idrici.

Per fare in modo che sulla tua Stella di Natale crescano nuovamente le brattee colorate, è essenziale che venga tenuta al buio per 12-14 ore al giorno per un periodo di sei-otto settimane, a partire da settembre. Questo processo, infatti, stimola lo sviluppo delle sue caratteristiche brattee rosse, bianche, rosa o di altri colori. È importante che la pianta non sia esposta ad alcun tipo di luce durante il suo periodo di buio quotidiano. Anche la minima fonte luminosa, come la luce fioca di una lampada o il bagliore di un televisore, può interrompere il ritmo e ritardare la fioritura.

Le stelle di natale come fiori recisi

Le Stelle di Natale non sono solo splendide piante in vaso facili da curare, ma si trasformano anche in fiori recisi magnifici, economici e di lunga durata.

Le Stelle di Natale recise possono durare fino a due settimane! Per far sì che rimangano belle, è necessario bloccare la fuoriuscita della linfa lattiginosa dal gambo.

Subito dopo il taglio, immergi l’estremità recisa per alcuni secondi in acqua calda (circa 60 °C), poi in acqua fredda.

Successivamente, mantieni il vaso sempre ben riempito con acqua fresca.